Il profilo di Albert Edwin Flury
Nome Artista Albert Edwin Flury
Stato attivo
Registrato 17 Ago 2007
Località Villa Cortese - Milano
Occupazione artista
Sito Web [url=http://www.albertflury.com/]www.albertflury.com[/url]
Biografia Albert Edwin Flury nasce nel 1974 a Busto Arsizio (Varese), da madre Italiana e padre Svizzero/Inglese. Sin dalla più tenera età dimostra spiccate doti artistiche che lo portano ad acquisire, all’età di soli sei anni, uno speciale Attestato di Benemerenza rilasciato dal Presidente del Consiglio Regionale Cav. Gr. Cr. Sergio Marvelli in occasione del 10° Anniversario dello Statuto della Regione Lombardia.

L’amore per l’arte era già dunque in essere quando, il bimbo di soli quattro anni chiedeva alla madre di entrare nelle Chiese antiche per vedere quei capolavori di cui esse sono adorne. Sono forse proprio quelle Opere che hannolasciato una traccia indelebile nell’animo di Albert la cui arte affonda inesorabilmente le radici nel passato. In particolar modo la visita alla Reggia di Versailles all’età di otto anni ha influito in maniera determinante sulla scelta stilistica da parte dell’artista, nelle cui Opere si respira un’aria settecentesca.

Autodidatta da diversi anni con tecniche che spaziano dall’acquerello alla tempera, l’Artista decide a quattordici anni d’iscriversi al Liceo Artistico di Busto Arsizio dal quale avrà occasione di studiare la figura umana dal vero e da cui otterrà diploma d’Arte nel 1992. Seguiranno i corsi d’indirizzo architettonico presso il Politecnico di Milano, attraverso i quali approfondirà lo studio della Prospettiva e delle formule che la regolamentano.

E’ a partire dal 1993 che la produzione pittorica del giovane artista prende piede; entrato a far parte di una prestigiosa associazione artistico-culturale di Milano, egli avrà modo di esporre in mostre collettive le sue Opere, ottenendo committenze nel settore della Ritrattistica. Nell’aprile 1994 esegue per il Comune di Villa Cortese (MI) l’affresco sulla facciata di palazzo “Mazzuchelli” rappresentante la Madonna, Gesù bambino e S. Giovanni (Madonna del Roseto, mt. 2,10x3,20) A quest’Opera è stato dedicato un articolo nel settimanale “Città Oggi” del 10.05.1994.

Nel 1995 presta servizio militare nel corpo della Marina, periodo nel quale eseguirà diversi ritratti ad Olio tra cui il “Ritratto del sergente Luigi Mancuso”. Al 1996 risale il Thrompe-l’oeil eseguito nella sala da ballo centrale del Daily Rose di Legnano (MI), opera dipinta a tempera su muro (mt. 9,5x5,20) rappresentante una veduta prospettica con elementi architettonici, statue e giardini.

Nel 1997 entra a far parte dell’associazione Asco Duomo di Milano ottenendo autorizzazione ad esporre le proprie Opere nell'ambito delle mostre da essa organizzate. Sempre in tale anno espone per tutta la stagione teatrale le Opere “Omaggio a Maria Antonietta” e ”Autoritratto settecentesco” nella Hall del Teatro Nazionale di Milano. E ancora viene pubblicata l’Opera “Ritratto dell’Avvocatessa Maria Spanò” nel mensile di moda “Fashion”.

Su commissione del Delegato Pontificio nel 1999 esegue in occasione del SS. Giubileo l’Opera “Bartolo Longo ed il Santuario di Pompeii” per il Museo Nazionale del Santuario della Vergine del Rosario a Pompei. L’inaugurazione della Pinacoteca avviene il 26.02.2000 con concomitante pubblicazione di un catalogo. Nel Gennaio dello stesso anno espone presso la Galleria “Petrofil Arte International” di Milano insieme a nomi illustri della pittura dell’Ottocento e contemporanea. Da Marzo del 2000 è presente in mostra presso l’ “Atlantic” di Nizza (France), presentato dalla Gallerista e Critico d’arte Ursula Petrone. Nello stesso mese è insignito a Membro Ufficiale dell’American Society of Portrait Artists d’America (ASOPA) con conseguente partecipazione attiva a periodiche conferenze per corrispondenza New Yorkesi sul ritratto.

Nell’Aprile del 2000 esegue il ritratto del Principe William che verrà inviato a Buckingham Palace alla Famiglia Reale in occasione del compimento dei 18 anni del nobile effigiato. Nello stesso anno viene incluso nel Catalogo Internazionale dell’arte moderna (Già-Bolaffi Mondadori).

A partire dall'Ottobre del 2004 sono presenti in mostra permanente alcune sue opere tra le più significative presso "Le Club" di Via Panfilo Castaldi(Milano).

Nel 2006 viene scelta l'opera "Omaggio a Maria Antonietta" quale copertina per il romanzo storico di Vladimir Oravsky "Axel och Toine" presentato nel gennaio del 2007.

Albert Edwin Flury annovera ormai molte esposizioni al suo attivo sia in Italia che all’estero con particolar riferimento a Inghilterra e Francia. Di lui scrivono critici e giornalisti della levatura di “Ermanno Sagliani”, “Ursula Petrone”, “Davide Gervasi”, "Valeria S.Lombardi", pubblicazioni quali “Città Oggi”, “Fashion”, “La Casa del Pellegrino tra Storia ed Arte” (Pubbl. Vaticana), “Il Rosario e la Nuova Pompei”, “36° Catalogo Internazionale dell’arte moderna” , “Il Giorno”, “Arte Mondadori”, "La Prealpina", "Euroarte".
www.albertflury.com
file caricati 7
Ultimo file caricato
Premi per vedere tutte i file caricati da Albert Edwin Flury